la giovanissima figlia della contessa
decide di fermarsi a metà strada davanti a una grotta
1577: nel Monastero di Sant'Arcangelo dominano machiavellismi e lussuria
esplicitando mediante il suo sguardo critico la tesi che il secondo lungometraggio di Hooper possiede ontologicamente uno statuto di opera d’arte e non soltanto per essere stato incluso nella collezione permanente del MOMA newyorchese
pur esposte senza veli e destinate soprattutto al piacere maschile
Nocturno book n. 1 Novità la giovanissima figlia della contessaIl cinema e gli inediti di Lamberto Bava Interviste a Massimo Pupillo, Lino Banfi, Massimo Foschi e Joe D'Amato Profilo di Laura Gemser, la serie di Emanuelle, Fulci in musica, profilo di Rena Niehaus, Cicciolina, Marina Frajese e tanto altro